Con l arrivo dell estate per la serie a volte ritornno ...purtroppo! Ecco arrivare , il Sapiente Crocierista. Quell’essere mitologico, purtroppo ben lontano dall'estinzione, metà infradito e metà debito al consumo, che puntuale come il picco di afa estiva torna ad appestare le nostre calde serate .
Sia chiaro: la mega-nave da quattordici piani con lo scivolo d’acqua trasparente che passa sopra i delfini depressi e il buffet che serve lasagne all'ananas alle tre del mattino... per carità , sarà anche un’esperienza mistica. Ma se per "allargarmi la mente" devo prima allargarmi il buco della cintura e accendere un finanziamento a tasso "strozzinaggio" che probabilmente estingueranno i miei pronipoti nel 2084, anche no, grazie.
Lasciamo che il Sapiente paghi le sue rate mensili mentre scatta selfie davanti al fumaiolo della nave, rigorosamente con il calice di prosecco caldo in bella vista per far vedere che lui è VIP.
Noi, comuni mortali con lo stipendio ancorato ai primi anni Duemila e i prezzi proiettati nell'iperspazio, abbiamo sviluppato un superpotere: l'arte del massimo godimento col minimo budget. E mentre lui è bloccato sul ponte 11 a fare tre ore di fila per un cocktail annacquato che sa di sciroppo per la tosse, noi con due ore di macchina e venti euro di benzina ci stiamo divertendo il triplo senza indebitarci.
Perché mentre il Sapiente snobba tutto ciò che di bello c'è da vedere vicino a noi — perché per lui dire "sono stato in Cilento o in Basilicata ecc" fa meno cool di "sono stato a Ibiza, Majorca o Santorini" (pronunciato rigorosamente con la bocca a cuore) — noi continuiamo a preferire le esperienze autentiche. Luoghi che trasmettono un’emozione vera, senza bisogno di animatori vestiti da foca che ti urlano nelle orecchie alle nove del mattino per farti fare il ballo di gruppo.
Il fascino di scoprire i tesori segreti che abbiamo dietro casa, tra Campania e Basilicata? Roba che il Sapiente non vedrà mai, semplicemente perché non c'è il casinò a bordo o un centro commerciale galleggiante.
Prendiamo appunti, ecco la mappa della vera ricchezza:
1. Meraviglie Sotterranee e "Pietre" d'Autore
Le Grotte di Pertosa-Auletta (Campania): Grotte millenare dove entri in barca su un fiume sotterraneo come se fossi Indiana Jones alla ricerca del Santo Graal. Altro che la piscina idromassaggio affollata della nave, dove galleggiano residui di olio solare e i pensieri molesti di trecento sconosciuti.
I tantissimi Castelli e le "Moderne Pompei": Il Sapiente dice che "le pietre lo annoiano". Ma che ne sa lui del Castello di Arechi a Salerno, con una vista sul golfo che mezzo mondo ci invidia? O dei borghi fantasma come San Severino di Centola, Craco o Apice e tanti altri , dove il tempo si è cristallizzato? Sono le nostre Pompei del '900, luoghi ckn jn fascino particolareapprezzati anche dal cinema internazionale. Per non parlare delle decine di castelli medievali disseminati tra le nostre valli, che presidiano il paesaggio gratis (o quasi).
2. Adrenalina Pura (Senza Simulatori di Plastica)
Le Dolomiti Lucane (Pietrapertosa e Castelmezzano): Il Sapiente si vanta del simulatore di surf sul ponte della nave? Tenero. Noi ci agganciamo a un cavo d'acciaio a pancia in giù e facciamo il Volo dell'Angelo, sfrecciando nel vuoto a 120 km/h tra le vette di roccia. Le slittovie, parchi avventura,.percorsi wild sospesi nel vuoto , ecc Questa è adrenalina vera, mica le giostrine della Disney galleggiante!
Ponti Tibetani, Vie Ferrate e Climbing: Se ami le sfide, tra Campania e Basilicata trovi pareti da arrampicata da brivido e ponti tibetani sospesi nel vuoto (come quello di Laviano o di Sasso di Castalda). Roba che a guardare giù ti si allarga la mente per davvero, oltre a farti fare un ottimo esercizio cardio.
3. Oasi da Sogno e Lagune Inaspettate
La Cascata dei Capelli di Venere (Casaletto Spartano): Un’oasi fresca che sembra uscita direttamente dal Signore degli Anelli. Mentre il Sapiente suda sul ponte di cemento della nave lottando per l'ultimo lettino libero sotto il sole cocente, noi stiamo con i piedi nell'acqua gelida a goderci la pace assoluta del bosco.
Marinagri (Basilicata): Il Sapiente pensa che per vedere i canali serva andare esclusivamente a Venezia o chissà dove? E ignora che esiste anche Marinagri, la "Venezia del Sud", a Policoro una straordinaria città ecologica ed elegante ricavata tra lagune, isole artificiali e pontili. Un posto pazzesco e super particolare, ma rigorosamente con i piedi per terra.
4. Mari da Capogiro e borghi strardinari
Il Mare del Cilento e la Costa degli Infreschi: Il mare del Cilento è, semplicemente, la fine del mondo. Calette nascoste a Marina di Camerota raggiungibili solo a piedi o in barca, con un'acqua così trasparente che i pesci non solo ti vedono, ma ti salutano per nome.
La Selvaggia Maratea: Scogliere imponenti che si tuffano nel blu, grotte marine e spiagge nere. Zero stabilimenti extra-lusso con la musica tunz-tunz a palla che ti fa vibrare la milza, zero fuffa. Solo tu, il rumore della risacca e un panino col pomodoro campano e un filo d'olio che, mangiato lì, sa di paradiso terrestre. I piccoli borghi caratteristici ognuno con jna sua peculiarità tra mare e montagna dove l ospitalità è sacra!
Quindi, caro il mio Sapiente, goditi pure la tua città di lamiera, i tuoi diciannove piani di sfarzo artificiale e il tuo debito pluriennale. Noi continuiamo fieri a fare i "finti poveri", ma con uno spirito che viaggia a mille all'ora.
Ci vediamo a settembre al solito bar: tu ci mostrerai l'estratto conto della banca con i lucciconi agli occhi e le rate del finanziamento da pagare, e noi ti mostreremo le foto di un tramonto infuocato da un castello medievale nascosto tra i boschi, o lo scatto di un'esplorazione in una grotta millenaria.
Noi torneremo con la mente allargata per davvero... e il portafoglio ancora felicemente intatto! E tu, hai finito di pagare il buffet?

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