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Castello Normanno di Laviano: Ponte Tibetano a 90 Metri Tutto in un Giorno in prov Sa

Castello Normanno di Laviano visto dal Vallone delle Conche
L iniziativa di Laviano  è sicuramente degna di interesse e di condivisione: alla suspense del ponte tibetano uniscono il fascino del Castello Normanno. E lo fanno nel modo più intelligente possibile.

Con un unico biglietto di 5 euro avrai accesso al castello e dopo al ponte tibetano senza limiti di tempo. Niente corsa, niente orologio. Stai lì quanto vuoi.

Ve lo racconto come l'ho vissuto io.

Il Castello Normanno: la sentinella di pietra del XII secolo

Arrivi a piedi, lasci la macchina nel parcheggio gratuito e sali verso Largo Padre Pio. Davanti a te si apre uno sperone roccioso che domina il Vallone delle Conche, una gola profondissima di rara bellezza. Lì sopra c'è lui.

Il Castello di Laviano non è una costruzione romantica da favola. È un guerriero.

Fu edificato nel XII secolo, intorno al 1100-1150, dal Conte Guglielmo, a cui Ruggero II il Normanno, primo Re di Sicilia, aveva appena affidato la neonata Contea di Laviano. Laviano a quel tempo era strategica: controllava i passaggi tra Campania, Basilicata e il Principato di Salerno.

Dopo i Normanni, pensate che storia: è passato ai Longobardi del Gastaldato di Conza, poi ai D'Alemagna, ai potentissimi Carafa-Guzman de Marra, Principi di Stigliano, alla Regia Corte spagnola e infine ai D'Anna che lo tennero dal 1697 al 1865. Dal 1950 è dell'Amministrazione Comunale.

È grande circa 800 mq, tutto in pietra locale a vista. Non ha le torri rotonde dei castelli svevi, ha pianta irregolare che segue la roccia.

Era un castello di avvistamento e difesa. Dall'alto della sua rupe vedevi chiunque arrivasse dalla valle. Aveva una cinta muraria, una torre d'avvistamento principale e cisterne per l'acqua scavate nella roccia per resistere agli assedi. Dentro c'era il corpo di guardia e i magazzini. Funzionava come un piccolo borgo fortificato autonomo: chiudevi il portone e potevi resistere per settimane.

Oggi, dopo il terremoto del 1980 che ha raso al suolo il paese, è stato restaurato alla perfezione e ospita mostre ed eventi. Camminare sulle sue mura è un tuffo nel Medioevo.

  • Biglietto Unico: 5€ a persona all'Info Point in Piazza della Repubblica (Largo Padre Pio). Comprende Ponte Tibetano + Castello Normanno + sentiero grotte.
  • Gratis sotto i 4 anni, 50% di sconto dai 5 ai 14 anni. Fino a 14 anni obbligo di accompagnatore.
  • Non serve prenotazione, paghi lì.
  • Scarpe da ginnastica obbligatorie, sentiero in salita di 20 minuti.
  • Parcheggio gratuito segnalato.

CONCLUSIONE: Perché devi andare

Laviano è l'esempio perfetto di come un borgo distrutto dal sisma del 1980 possa rinascere senza dimenticare il passato. Non è il solito museo polveroso. È un'esperienza viva.

Se vuoi avere la panoramica completa del tour, con ulteriori foto del ponte e  del sentiero ti consiglio di visitare la pagina dedicata al  Ponte Tibetano cliccando qui: [ IL LINK A PAGINA DEDICATA]. Troverai tutte le info per organizzare la giornata. 


Castello Normanno di Laviano esterno su sperone roccioso che domina il Vallone delle Conche

Il Castello Normanno di Laviano, edificato nel XII secolo dal Conte Guglielmo per volere di Ruggero II il Normanno

Il Castello Normanno di Laviano, sentinella medievale sul Vallone delle Conche

Dettaglio   delle mura in pietra locale del Castello di Laviano





Interni restaurati Castello Normanno Laviano pietra medievale

Interni del Castello di Laviano sala museale con mostre ed eventi culturali

Spazio di 800 mq recuperato e valorizzato dall'Amministrazione

particolare cisterne sottostanti castello

particolare di una grossa macina interno castello

Dettaglio nicchia medievale Castello Laviano con cassapanca antica

uno dei stanzoni del castello

archi in pietra locale per accesso nelle stanze caastello

antica statua di un santo nel castello di laviano