Oggi vi porto a Salerno, in via Giovanni da Procida, dove ho incrociato lo sguardo con la storia di Palazzo Picilli (civico 40).
Non è solo un palazzo; è un pezzo di cronaca urbana. Questo edificio nasce dalle ceneri delle antiche case della famiglia Solofrano, per poi trasformarsi drasticamente tra il 1648 e il 1659, quando Pietro Picilli ne divenne il proprietario
Guardandolo con l'occhio del fotografo, si percepisce subito l’impronta della ristrutturazione barocca che ha dato solennità alla struttura
Era un mondo confinato tra il Palazzo Cimmino e quello dei Bottiglieri al Campo, nel cuore pulsante della parrocchia di Sant’Andrea de Lavina
Catturare questo palazzo significa fotografare il tempo che cambia, osservare come una struttura del XVII secolo sia sopravvissuta all'evoluzione della città , mantenendo intatta la sua eleganza austera.
Voi amate esplorare i centri storici alla ricerca di questi gioielli nascosti?
Se non vuoi perderti tutto ciò che di bello c'è a Salerno e nei suoi dintorni...


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