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Perché un piccolo borgo di 1.200 anime ha più palazzi nobiliari di una capitale? Spinoso in prov Pz

palazzo delle colonne in piazza  a spinoso
A costo di sembrare ripetitivo  ma lo dirò ancora, perché le cose belle vanno gridate ai quattro venti la Basilicata è una sorpresa continua.

Oggi, spinto dalla mia solita sete di bellezza, arte e angoli di mondo che il turismo di massa ha fortunatamente dimenticato, mi sono ritrovato a Spinoso.

Sì, avete letto bene: poco più di 1.200 abitanti arroccati in una posizione che domina il Lago del Pertusillo, come un guardiano di un tesoro azzurro. Ma la vera domanda che mi sono posto (e che vi pongo) è: come fa un borgo così piccolo a custodire una tale concentrazione di palazzi gentilizi?

Perché tutto questo lusso? Perché qui, tra la fine del XVIII e il XIX secolo, Spinoso era un centro nevralgico, un crocevia di cultura e agricoltura dove le famiglie notabili facevano a gara per mostrare il proprio status. È un museo a cielo aperto dove ogni portale in pietra è un’opera d’arte che sfida il tempo

Come si chiamano questi palazzi? Il centro storico, situato soprattutto lungo la via centrale, ospita numerosi palazzi che prendono il nome dalle famiglie nobili che li edificarono o vi abitarono, tra cui Palazzo Romano, Palazzo Caputo, Palazzo Ducatelli, Palazzo Falotico, Palazzo Delle Colonne, Palazzo Magliocchini e Palazzo Delfino. Tra questi, spicca in particolare Palazzo Romano (XVII secolo), che nell'Ottocento fu sede di una delle scuole più prestigiose del Meridione, la "Scuola Romantica Spinosese.

La maggior parte di queste dimore nobiliari risale al XVIII (1700) e XIX secolo (1800), un periodo in cui Spinoso raggiunse il massimo splendore.

È importante fare una precisazione: non esiste un censimento ufficiale che elenchi "tutti" i palazzi di Spinoso, poiché il borgo ne possiede una tale quantità che l'intero centro storico è di fatto considerato un complesso monumentale diffuso. Noi abbiamo elencato per sommi capi quelli piu' famosi.

Proprietà Privata: La stragrande maggioranza di questi palazzi, come Palazzo Romano, Palazzo Caputo o Palazzo Ducatelli, sono residenze private o edifici che, nel tempo, sono stati suddivisi in più unità abitative. Pertanto, non sono aperti al pubblico come musei o dimore storiche visitabili liberamente all'interno.

 Il valore di Spinoso risiede proprio nel suo aspetto di "museo a cielo aperto". La bellezza di questi palazzi si coglie osservando l'architettura esterna, i dettagli dei portali in pietra, gli stemmi araldici sulle facciate e le corti interne (quando visibili dai portoni socchiusi).

Alcuni palazzi potrebbero essere utilizzati per eventi culturali, mostre temporanee o attività pubbliche in occasioni particolari organizzate dal comune o da associazioni locali. È sempre consigliabile, prima di una visita, contattare l'Ufficio Turistico del Comune di Spinoso per verificare se, nel periodo del tuo viaggio, ci siano aperture straordinarie di qualche dimora storica.


 spinoso il piccolo paese pieno di palazzi gentilizi

Veduta panoramica del borgo antico di Spinoso in Basilicata con il Lago del Pertusillo

casetta nel centro storico di spinoso

palazzo nobiliare in pietra locale

vicino la piazza in centro questo bellissimo palazzo

Portone in legno antico di una dimora storica a Spinoso

Il borgo di Spinoso immerso nel paesaggio della Val d'Agri

Dettaglio di uno stemma araldico scolpito sulla facciata di un palazzo nobiliare a Spinoso

Scorcio del centro storico di Spinoso che mostra la densità di palazzi nobiliari settecenteschi

Portale monumentale in pietra di un antico palazzo gentilizio a Spinoso,

portale in pietra di padula lavorata ad arte

Dettaglio ravvicinato di un antico portale in pietra scolpita di un palazzo nobiliare nel centro storico di Spinoso

Vicolo caratteristico di Spinoso con facciate di palazzi gentilizi in pietra