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Alburni Grand Tour :Tanagro, Ferrovia Fantasma e Panchina Gigante prov Sa

Alburni secret land in un sol giorno urbex trekking natuta

Anche se l' ho detto e ridetto...a costo di sembrare ripetitivo lo voglio ribadire!

Io non faccio la guida turistica, il tour operator o figure professionali simili , ripeto...non organizzo tour, non scrivo per un giornali o simili.
Sono di qui. Amo questa terra in modo viscerale e da quando sono ragazzino ho avuto la stessa mania: prendere la macchina, infilarmi in una stradina che non avevo mai fatto e vedere dove porta.
Questo blog è nato così, senza pretese. Ho deciso di condividere le mie uscite, i posti che scopro vicino casa, le dritte che avrei voluto trovare io quando cercavo su Google e non c'era niente.
Se qualche mio giro ti fa venir voglia di uscire anche a te, allora ho già raggiunto il mio scopo. Prendi tutto come il consiglio di un amico del posto, non come una guida ufficiale.

Un giorno particolare. Tra il fruscio del fiume e i binari che non suonano più.

Non cercavo l'avventura dell'anno. Volevo solo staccare. E ho trovato una giornata che in 8 ore mi ha fatto passare da un santuario millenario, a un picnic in riva al fiume, a camminare sospeso nel vuoto su un ponte ferroviario del 1886 alto come un palazzo di 10 piani.

Si può fare. Tutto in un solo giorno. 

TAPPA 1: L'inizio - Santuario della Madonna dell'Incoronata
 a Castelluccio Cosentino, frazione di Sicignano degli Alburni. Se vieni dall'autostrada, la cosa più semplice è questa: uscita Petina dell'A2, direzione Sicignano degli Alburni. Segui la SS 19.

Proprio di fianco al Santuario Dell'Incoronata, sulla sinistra, parte una stradina asfaltata che conduce all' inizio del sentiero per l area picnic Tanagro. Non spaventarti. È in terra battuta. Al momento in cui scrivo è praticabile o con fuoristrada o con auto alta, ma solitamente viene manutenzionata egregiamente . 

Il Santuario dell'Incoronata  non è quello famoso di Foggia. Questo è il nostro, intimo, conosciuto come "Regina Vallis Alburnorum". La leggenda dice apparsa intorno all'anno 1000 su una pianta di alloro. La prima chiesa è del IX secolo, usata anche come luogo di sepoltura. Quella che vedi oggi ha resistito al terremoto del 1857 ed è stata ricostruita più volte. Affacciati dal belvedere: a sinistra hai il massiccio degli Alburni, a destra la Valle del Tanagro, di fronte il colle di Castelluccio. È il punto zero perfetto.

Continui a seguire le indicazioni per "Area Picnic Fiume Tanagro" per circa 2 km.

TAPPA 2: Picnic selvaggio sulle rive del Tanagro
E poi il rumore dell'asfalto sparisce.

L'area picnic sul Fiume Tanagro  è una piccola oasi che pochi conoscono. Immersa nel verde, attrezzata con tavoli in legno, e spazi attrezzati per barbecue,  e soprattutto  tanto spazio !. Zero cemento, solo natura!.

E davanti, lui.
Il Fiume Tanagro: non è un ruscello. È il più importante affluente del Sele, lungo 92 km con un bacino di 1.835 kmq. Nasce come torrente in Basilicata a Moliterno, a 1300 metri, e diventa fiume vero dopo le Grotte di Pertosa, ingrossato dal Calore. Qui, a Sicignano, è nel suo tratto più selvaggio e pulito. Fa parte del Sito di Interesse Comunitario "Fiumi Tanagro e Sele" (3676 ettari), protetto perché ospita foreste a galleria di salici, pioppi e ontani neri, e una fauna che sembra un miracolo al sud: l'alborella lucana, la trota fario e, soprattutto, le ultime colonie di lontra in Italia. 

Mangi qui con il fiume accanto e la natura incontaminata come cornice. Il Tanagro qui è lento, trasparente, pigro. Sembra voglia fermarsi anche lui.

TAPPA 3: 10 minuti dopo. Si cambia epoca. Con la macchina dopo pochissimo raggiungi  

L'Ex Stazione di Castelluccio Cosentino eh si !...un tempo le stazioni non erano necessariamente vicino le grandi vie di comunicazione, ad esempio questa e' in mezzo al nulla!...nella natura.

Attivata il 1° agosto 1939 come fermata per i contadini della zona, oggi è completamente inghiottita dalla vegetazione. Non c'è una vera e propia struttura in muratura ,  ma una pensilina in ferro il che la rende molto caratteristica. È una delle stazioni fantasma più suggestive della linea.


Breve storia di una ferrovia dimenticata: la ferrovia Sicignano-Lagonegro, detta anche Ferrovia del Vallo di Diano, è lunga 78 km. Attivata a tratte dal 1886 al 1892, collegava Sicignano a Lagonegro attraversando tutto il Vallo di Diano. Nel 1987, con i lavori di elettrificazione della Battipaglia-Potenza, fu "temporaneamente sospesa". Temporaneamente da 38 anni. Non è mai stata ufficialmente soppressa, ma i treni sono stati sostituiti da bus. Nel 2012 qui tra Galdo e Castelluccio ha circolato per un mese una "ciclo-ferrovia" con bici su rotaia. 
Dopo un po, ecco il primo tunnel. Buio, umido, con le pareti che gocciolano e il muschio che profuma. Servono torcia del telefono e scarpe da trekking. Non è lungo, ma è emozionante: sbuchi e...


Lo vedi e ti manca il fiato. Non sto esagerando.

Il Ponte-Viadotto di Castelluccio Cosentino, costruito nel 1886 insieme alla linea, è uno dei viadotti ferroviari in muratura più maestosi del Sud Italia. Spettacolare nella sua maestosità, il Ponte dei Cosentini si staglia come un arco sospeso nel tempo: costruito nel 1886, si eleva per 56 metri e si estende per 124 metri, poggiato su 10 archi in muratura, tra cui spiccano tre archi sovrapposti che aggiungono ritmo alla struttura.
 in pietra e mattoni, che scavalcano una forra selvaggia piena di bosco.

Abbandonato dal 1987, come tutta la linea. 

Avvicinati al parapetto: noterai le porticine di ispezione ad arco, piccole porte in pietra che servivano agli operai per entrare dentro i piloni e controllare la struttura. Dettagli da ingegneria ottocentesca che oggi sembrano portali per un altro tempo.

Salire sopra è vertigine pura. I binari ci sono ancora, e hanno il fascino dell  Urbex Rail e dell' abbandono  . Sotto il vuoto. Davanti la galleria nera che inghiotte la ferrovia. Dietro la valle del Tanagro.


TAPPA 5: Gran Finale - Galdo degli Alburni, murales e Panchina Gigante
risali in macchina e ti dirigi verso Galdo degli Alburni, per il borgo saranno 10/15 min non di piu'.

Galdo è un borgo medievale intatto. Vicoletti in pietra, case addossate, la chiesa parrocchiale del XV secolo. Negli ultimi anni si è riempito di murales coloratissimi che raccontano la vita contadina e le leggende degli Alburni. Perditi senza mappa.

E poi, in cima, la sorpresa: la Panchina Gigante. Una delle Big Bench del circuito, messa in posizione strategica con vista privilegiata a 360° sui Monti Alburni. Sali (è alta davvero), siediti, gambe a penzoloni. Davanti hai tutto il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. È il posto perfetto per chiudere la giornata con una birra e il tramonto che incendia le rocce.

Consigli

Dove parcheggiare: Per tutte le attrazioni di cui abbiamo parlato non esistono problemi di parcheggio, ci sono infinite possibilita' e ovviamente gratis! 

Difficoltà: Facile (area picnic) / Media per il ponte (sentiero su ballast ferroviario, dislivello minimo ma esposizione al vuoto). Scarpe da trekking consigliatissime.

Cosa portare: Acqua (almeno 1,5L), torcia, power bank

Periodo migliore: Primavera e autunno. Estate ok ma parti presto o sul primo pomeriggio sul ponte non c'è ombra.

Per chi è adatto: Coppie, gruppi di amici, fotografi urbex, appassionati di trekking, appassionati archeologia, famiglie con ragazzi sopra i 12 anni (con attenzione sul ponte).

Di seguito le coordinate  GPS pubbliche di Google Maps, 


1 area picnic sul Tanagro 

Santuario Dell'Incoronata 



2.
Ponte Dei Cosentini ex Ponte Ferroviario del 1886 



3
Ex Stazione Ferroviaria di Castelluccio Cosentino Sa 



4.  
 Galdo Degli Alburni con Panchina Gigante,  murales ,vicoletti e case caratteristiche 



ramonto sul fiume Tanagro a Galdo con luce dorata che filtra tra gli alberi, atmosfera magica

Area picnic attrezzata sulle rive del fiume Tanagro a Galdo di Sicignano degli Alburni immersa nel verde

"Il fiume Tanagro lungo 92 km affluente del Sele con acque cristalline e vegetazione a galleria


Fiume Tanagro a Galdo di Sicignano con acqua bassa e trasparente d'estate ideale per picnic con piedi a mollo

Il fiume Tanagro che nasce in Basilicata e si ingrossa dopo le Grotte di Pertosa attraversando il Vallo di Diano

Foresta a galleria di salici bianchi, pioppi e ontani neri lungo il fiume Tanagro nella riserva naturale

Fiume Tanagro lungo 92 km principale affluente di sinistra del fiume Sele prima della confluenza a Contursi Terme

Tavolo da picnic in legno all'ombra dei pioppi sulle rive del fiume Tanagro a Galdo frazione di Sicignano

corso del fiume tanagro

Interno del tunnel buio della ex ferrovia Sicignano Lagonegro con rotaie bagnate

Il maestoso ponte ferroviario dei sette archi di Castelluccio Cosentino del 1886 alto 30 metri

pietre sul letto del fiume

acqua cristallina fiume tanagro

Santuario di Maria Santissima Incoronata (conosciuta anche come la Regina Vallis Alburnorum

chiesa incoronata di galdo di sicignano

cappella incoronata galdo degli alburni